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Progetto “Salute e Telemedicina sulle Ande”

Apurimac insieme al partner Centro di Salute Globale raggiungono ottimi risultati nel quadro del progetto “Salute e Telemedicina sulle Ande della regione Apurimac-Perú”, AID 011 479 finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo.

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Tor Bell’Infanzia

               

Tor Bella Monaca è il prototipo delle periferie romane: furti, spaccio, insicurezza, immigrazione, retate, arresti sono all’ordine del giorno. Gli indicatori sociali sono a livelli di emergenza: Tor Bella Monaca ha più di quarantamila abitanti e il più alto tasso di bambini sotto i tre anni.

Quello che i più non sanno è che esiste anche l’altro lato della medaglia. Fatto di associazioni, reti, parrocchie, Onlus, cooperative sociali, Organizzazioni non Governative che, a seconda delle proprie capacità cercano di soddisfare i bisogni sociali, primari, emergenziali delle persone che vivono questa periferia.

Apurimac Onlus abita questo lato della medaglia. Si sente parte integrante di un sistema integrato di servizi alla persona che, in sinergia con il servizio sociale pubblico, mette al centro dei propri interessi la cura e il benessere dei bambini. Lo fa grazie al progetto Tor Bell’ Infanzia finanziato da Con i Bambini per la lotta alla povertà educativa.

L’approccio, il punto di partenza è originale e per nulla banale: non parte dal bambino, cercando di dare soddisfazione ai suoi bisogni in maniera diretta, ma parte dall’intero sistema che lo circonda, la comunità educante, affinché questa sia in grado di dare soddisfazione alle sue necessità in maniera continuativa e duratura nel tempo.

Tor Bell’ Infanzia propone un polo socio educativo multi-servizio, ad integrazione dei servizi pubblici, a favore delle famiglie di fasce particolarmente vulnerabili e fornisce servizi flessibili, di qualità per la cura e il sano sviluppo dei bambini, per il supporto alla genitorialità attraverso strumenti per la conciliazione famiglia-lavoro e il potenziamento delle reti informali.

All’interno della Parrocchia Santa Rita di Tor Bella Monaca, Spazio Infanzia diurno per bambini dai 3 ai 6 anni e Spazio Infanzia serale costituiscono i capisaldi del coinvolgimento della comunità educante nella soddisfazione dei bisogni primari del bambino. Un posto dove vivere la propria socialità, dove stare in mezzo agli altri bambini, crescere in serenità e immaginare il proprio futuro è un valore aggiunto per lo sviluppo della persona e della personalità dei bimbi di questa fascia d’età.

Non tutti i bambini possono essere ammessi alle scuole dell’infanzia pubbliche o private. Il più delle volte i criteri di selezione escludono i più vulnerabili i più bisognosi, quelli meno evidenti. I bisogni rimangono nascosti e le fasce più deboli si nascondono del mondo del sommerso, finiscono a patteggiare un’esistenza poco dignitosa con la parte sbagliata della medaglia. Si immergono nell’illegalità e difficilmente ne escono.

E allora, di comune accordo con i Servizi Sociali del territorio, con la rete di associazioni cittadine, con le scuole, le Parrocchie della zona si “intercettano” bambini e famiglie più bisognose e si dà loro la possibilità di accedere a questo servizio educativo. Si mette in atto un’azione preventiva efficace che permette di combattere la povertà educativa minorile alla radice. È al contempo un sistema di protezione, dell’infanzia e dell’intero tessuto sociale.

A oggi lo spazio infanzia diurno accoglie 14 bambini 3-6 anni di 11 provenienze differenti, quello serale conta una trentina di iscritti. È un bacino di utenza enorme, se si pensa anche a chi gode indirettamente dei benefici di questi servizi. Ma non ci si ferma qui.

I bisogni dei bambini devono essere soddisfatti con il coinvolgimento dell’intera comunità educante. Per questo motivo si realizzano anche incontri di orientamento educativo e sociale per i genitori, al fine di comprendere meglio la realtà territoriale e capire bene come muoversi alla ricerca di un lavoro.

E poi c’è la Comunità Solidale e Partecipata, uno strumento di connessione di reti informali per riattivare il tessuto sociale ed economico del territorio. Banca del tempo e delle competenze, bottega di scambio, gruppi di acquisto solidale, baby sitting solidale sono le basi su cui si fonda la creazione di un’economia parallela e integrata a quella monetaria, che attribuisce valore con una moneta non formale per l’acquisizione di beni e servizi scambiati sulla base della reciprocità. Per non dimenticare gli incontri nutrizionali per i genitori che aiutano a garantire una sana e corretta alimentazione ai bambini nonché a creare un’occasione per mettersi in rete, creare contatti, frequentazioni e amicizie.

Tor Bell’Infanzia è un esperimento in un laboratorio sociale a cielo aperto. È un sistema inclusivo che vuole allargare gli effetti positivi a più categorie di persone: giovani (non solo la fascia 3-6 anni), adulti (non solo genitori, ma anche famiglie “allargate”), educatori, operatori del sociale, assistenti sociali, parroci, studenti, lavoratori, uomini e donne. Tutti. Direttamente o indirettamente coinvolti nel contrasto alla povertà educativa minorile.

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Calendario delle selezioni SCU

Questa pagina è dedicata alla pubblicazione del calendario delle selezioni per i Progetti di Servizio Civile Universale di Apurimac.  I candidati troveranno data, luogo e orario della convocazione nonché il loro nome, cognome e data di nascita. Le date di convocazione delle selezioni per ogni progetto vengono pubblicate con 10 giorni di anticipo.

 

 

A seguire le date di selezione sul sito Focsiv, relative ai seguenti progetti:

 

CONVOCAZIONI SELEZIONI PROGETTI SCU ESTERO

 

CONVOCAZIONI SELEZIONI PROGETTI SCU ITALIA

 

Nota bene: la pubblicazione del calendario ha valore di notifica della convocazione ed i candidati che, pur avendo presentato la domanda, non si presentano al colloquio nei giorni stabiliti senza giustificato motivo, sono esclusi dalla selezione per non aver completato la relativa procedura.

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Servizio Civile – Bando 2019

 

E’ possibile consultare il Bando Servizio Civile 2019 e scoprire i nostri progetti su www.focsiv.it/news/bando-servizio-civile-universale-2019-focsiv-cerca-525-volontari. Molti giovani avranno l’opportunità di vivere questa esperienza con FOCSIV e i suoi Soci. Sarà possibile candidarsi per i nostri progetti che prevedono la ricerca di 9 volontari in servizio civile, 5 nella sede di Roma e 4 nella sede di Cusco in Perù

L’incontro Nazionale Volontari 2019, è consigliato a tutti coloro che sono interessati a partire, per le nostre missioni e per il Servizio Civile.

Durante la tre giorni, si svolgeranno i colloqui di pre-selezione, informazione, formazione e scambio informazioni (di progetto, logistiche, ambientali) per i volontari Perù 2020.

Con il Bando di Servizio Civile, FOCSIV e i suoi Soci  propongono una significativa esperienza formativa e di crescita personale attraverso cui contribuire, a livello nazionale e internazionale, a processi di coesione sociale e di impegno civile. Scegliendo un progetto in Italia, si avrà l’opportunità di entrare in contatto diretto con le Organizzazioni legate a FOCSIV e di contribuire allo sviluppo e al rafforzamento delle attività realizzate sul territorio nazionale. Scegliendo un progetto all’estero nei Paesi in Via di Sviluppo, i giovani potranno impegnarsi come  “Caschi Bianchi” collaborando con i partner locali in attività tese al superamento di condizioni di ingiustizia e impegnandosi in processi di promozione della pace e tutela dei diritti umani. 

 

 

Prima di candidarsi, è importante leggere bene il Bando e accertarsi di possedere i requisiti necessari.

Una volta scelto il progetto si può procedere con la candidatura, seguendo le istruzioni contenute nel bando e sul sito per le Dipartimento delle politiche giovanili e il Servizio Civile Universale.

Da quest’anno la modalità di candidatura è esclusivamente online sulla piattaforma DOL, https://domandaonline.serviziocivile.it e ci si potrà candidare solo attraverso SPID, il sistema di autenticazione che permette a cittadini di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione con un’identità digitale unica (info: https://www.spid.gov.it/).

Le candidature sono aperte fino alle ore 14 del 17 ottobre 2019.

Se sei interessato ad uno dei nostri progetti e hai bisogno di informazioni, puoi contattare il nostro ufficio Programmi al numero 06.45426336 o inviare una mail a v.villa@apurimac.it. Il nostro staff ti darà tutte le informazioni di cui hai bisogno. 

 

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Incontro Nazionale Volontari 2019

Prenota il tuo posto all’Incontro

 Volontari 2019 il 4-5-6 Ottobre

L’incontro si terra a Montefalco (PG) nei giorni 4-5-6 ottobre. Una tre giorni residenziale, aperta a tutti i volontari, sostenitori, amici e a tutte le persone che vogliono conoscere i nostri progetti di cooperazione e solidarietà nazionale ed impegnarsi nei nostri interventi sociali. 

 

In programma approfondimenti sulla cooperazione internazionale, sul Servizio Civile e sul percorso di volontariato in Apurimac:

– Focus Group sulla progettazione e gestione di un progetto.

– Laboratori didattici sulle tematiche affrontate nei nostri interventi sociali (diritto alla salute – povertà educativa minorile);

– Laboratori pratici di preparazione alle missioni in Perù.

 

L’incontro è consigliato a tutti coloro che sono interessati a partire per le nostre missioni e per il Servizio Civile. Durante la tre giorni si svolgeranno i colloqui di selezione per i volontari Perù 2020.

 

Per prenotare il tuo posto puoi :
– inviare una mail a volontari@apurimac.it con oggetto “Incontro Volontari 2019”
– chiamare al numero 06-45426336
 

Posti disponibili: 80 partecipanti – Iscrizione entro il 30 settembre.

 

Quota partecipazione a persona:

 

  • stanza multipla: 50,00 euro ( in condivisione con altri volontari o con i tuoi amici e familiari);

  • stanza doppia: 90,00 euro ( in condivisione con un altro volontario/a o con un tuo amico o familiare);

  • stanza singola: 130,00 euro.

 

Il contributo per chi partecipa, senza pernottare, è di euro 30,00.

 

Se hai già deciso di partecipare puoi inviare la tua quota di partecipazione tramite:

 

  • Donazione online – cliccando sul DONA ONLINE

  • c/c postale n. 87219002 intestato a:  Associazione Apurimac ETS

  • bonifico bancario c/c n. 1000 – 6473 Banca Intesa intestato a: Associazione Apurimac ETS  IBAN IT31E 03069 09606 1000 0000 6473

 

Causale: “Incontro Volontari 2019

 

La quota comprende: la partecipazione alle tre giornate di formazione, il pernottamento e i pasti.

Al momento della prenotazione il nostro staff ti supporterà per esigenze particolari e necessità logistiche. 

 

L’incontro è aperto a tutti i volontari, sostenitori e a tutti coloro che vogliono conoscere Apurimac!

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Volontari: attori attivi di cooperazione

VOLONTARI: ATTORI ATTIVI DI COOPERAZIONE

Domenica 9 giugno 2019 dalle ore 10:00 alle 12:30

Machu Picchu Ristorante

Via del Ponte alle mosse 47, 50144 Firenze

ore 10.00 – 10.15 Introduzione
ore 10.15 – 10.45 Diritti di Periferia e solidarietà internazionale
ore 10.45 – 11.15 Salute e telemedicina sulle Ande della Regione
Apurimac, Perù
ore 11.15 – 11.45 Presentazione attività volontari Italia ed estero
ore 11.45 –12.30 Domande e confronto dei volontari

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Secondo incontro volontari Apurimac – Roma

Vi aspettiamo il 13 maggio presso la nostra di Roma in Viale Gabriele D’Annunzio, 101 (zona Piazza del Popolo) dalle ore 17.30 alle ore 19.30 per il secondo incontro volontari Apurimac Roma.

Sarà un incontro di formazione e di conoscenza per mettere in pratica le idee migliori che emergeranno dalle indicazioni dei volontari: aperitivi e cene solidali, eventi da realizzare o a cui partecipare, iniziative dal territorio, possibilità di collaborare con lo staff per alcune attività in ufficio e nei progetti di cooperazione e solidarietà nazionale e internazionale.

Dopo l’incontro ci fermeremo per un aperitivo solidale fatto in casa, ognuno può portare qualcosa da bere e da mangiare.

L’incontro è gratuito e aperto a tutti. Per facilitare il lavoro logistico e di segreteria del nostro staff è gradita conferma alla mail volontari@apurimac.it entro il 10 maggio.

Vi aspettiamo. Non mancate!!!!

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Secondo Rapporto nazionale sulla povertà educativa minorile in Italia

 

Sarà presentato il prossimo 10 aprile alle 10:30 presso il Centro Congressi di Sapienza Università di Roma (via Salaria, 113) il secondo Rapporto nazionale sulla povertà educativa minorile in Italia che ha come tema “Scuole e asili per ricucire il paese. La presenza dei servizi per i minori in tutti i comuni italiani”, realizzato da Openpolis e Con i Bambini.

 

Nel corso della mattinata verranno diffusi i dati sui servizi dedicati ai minori nei comuni italiani, i dati sulla povertà educativa minorile e interverranno gli operatori di alcuni progetti sostenuti grazie al Fondo.

 

Introdurrà i lavori Carlo Borgomeo, Presidente di Con i Bambini, a seguire Vincenzo Smaldore, Responsabile editoriale di Openpolis presenterà i dati del rapporto. A raccontare i progetti saranno: Adriana Branni, progetto C.A.S.A. a Ballarò, Palermo (selezionato con il Bando Nuove Generazioni); Antonella Ciaccia, progetto Radici, Teramo (Iniziativa Aree Terremotate); Gilberto Giudici, progetto SpaceLab, Bergamo (selezionato con il Bando Adolescenza); Vittorio Villa, progetto Tor Bell’Infanzia, Roma (selezionato con il Bando Prima Infanzia).

 

Commenteranno i dati: Giuseppe Guzzetti, Presidente di Acri; Stefano Tassinari, Coordinamento nazionale del Forum Nazionale Terzo Settore; Stefano Buffagni, Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio e Presidente Comitato Indirizzo Strategico del Fondo.

 

PER PARTECIPARE OCCORRE INVIARE UN’EMAIL A COMUNICAZIONE@CONIBAMBINI.ORG CON IL NOMINATIVO. INGRESSO GRATUITO, FINO A ESAURIMENTO POSTI DISPONIBILI.

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Come si organizza una campagna sanitaria?

Lontano dai sentieri battuti da migliaia di turista che con lo zaino in spalla percorrono il Peru affascinati dalle sue bellezze naturalistiche e dai sui siti archeologici di fama internazionale, esiste una realtà molto diversa, più lontana, più vera, più autentica; Apurimac. In quechua, Apu Rimaq significa “Dio che parla” ed è forse Dio o la Terra Madre per lui che ci sta parlando invocando il nostro aiuto. Nella regione di Apurimac che si compone di comunità di campesinos che vivono quasi esclusivamente di agricoltura, completamente isolati dal mondo, l’assenza di ospedali e/o centri specialistici ma soprattutto l’assenza di educazione sulle nozioni più basiche di igiene e di salute è assordante.

 

Ed è proprio per questo che Apurimac Onlus con le sue campagne sanitarie itineranti interviene per educare, sensibilizzare e curare chi ha più bisogno, difendendo quei diritti come quello alla salute e all’educazione imprescindibili e inviolabili dell’uomo. Ma come si organizza una campagna sanitaria? Sembra facile pensare ad un team di medici, infermieri, laboratoristi, farmacisti che con professionalità e competenza si mobilitano per portare il loro sostegno in queste piccole comunità ma ben più difficile è immaginare tutto il lavoro che c’è dietro, che inizia ben prima della campagna vera e propria; dall’approvvigionamento di farmaci alla rendicontazione, dalla spesa per il cibo alla manutenzione del camion. Un lavoro continuo e costante che inizia prima e continua dopo la partenza.

 

Si parte alle prime luci del giorno, italiani e peruviani sono equamente divisi tra il camion e i due pick up Toyota, c’è chi è alla sua prima esperienza, chi invece è più temprato e preparato. Impieghiamo due giorni per raggiungere la prima comunità, Simpe. Le strade sono tortuose, impervie, salgono e scendono quello che è considerato il canyon più profondo del mondo. Nonostante la stanchezza, risulta difficile prendere sonno quando sei sballottolato di continuo e quando l’adrenalina è ancora alta. La fatica, pero viene appagata dalla bellezza dei paesaggi e dalle chiacchiere con i compagni di avventura. Si arriva, si scarica il camion, si cucina, si va a letto. Dormiano, accampandoci molto spesso in grandi sale municipali con materassini, sacco a pelo e coperte, molte coperte. Umidità e muffa ci avvolgono ma siamo troppo stanchi per farci caso. La sveglia suona alla prime luci del sole, ognuno con i suoi tempi si prepara ad affrontare la giornata lavorativa che inizia con acqua gelida e una ricca colazione. Esplorando il primo centro di salute ci rendiamo conto di quanto possa essere importante il nostro intervento. Eccoci pronti ad allestire il camion con la farmacia e il laboratorio mentre nel frattempo, si organizza il triage e si cominciano le prime visite. Già in mattinata una folla di persone si accalca per annotarsi, scegliendo tra il servizio medico o dentistico in base ai propri bisogni.

 

Le giornate trascorrono tra pazienti che passano dal medico, al laboratorio(all’occorrenza) e infine alla farmacia dove sempre gratuitamente possono beneficiare dei farmaci prescrittigli. Lavorando nel laboratorio, subito appare chiaro che la maggior parte delle malattie sono causate dal poco igiene, dall’uso di acqua contaminata e da un’alimentazione sbagliata. Molti, infatti, sono i casi di parassitosi, infezioni del tratto urinario e casi di anemia. In più, ci sono stati anche casi di test di HIV e sifilide a donne vittime di abusi. Durante il corso della giornata, inoltre, vengono allestiti dei “taller” dimostrativi sul lavaggio corretto delle mani e dei denti soprattutto per i più piccoli, mentre alle signore si insegna l’importanza dell’igiene intima e dell’autopalpazione per una precoce diagnosi del cancro al seno. La partecipazione delle persone è massiva e questo ci rende felici. Non mancano i casi critici, quelli che necessitano di cure prolungate, anche in questo caso Apurimac Onlus si fa carico dei più bisognosi provvedendo ad eventuali cure pre e post operazione. Una delle cose che più mi ha colpito, durante una visita domiciliare, è stata la casa dove viveva una signora e suo marito non vedente. Immediatamente risalta all’occhio l’assenza di finestre e l’aria insalubre dovuta alla mancanza di spazi e alla presenza di numerosi animali in casa, come i “cuy”, porcellini d’india che vengono nutriti per poi essere mangiati. Anche in questo caso, l’assenza di igiene è palese e i sintomi sono quelli tipici di una parassitosi e dolori articolari propri di chi passa la giornata a lavorare nei campi. Le giornate scorrono lente sotto il sole fino a quando cala il gelo della notte e il cielo si riempie delle stelle luminose appartenenti a questa parte dell’emisfero australe. Si è pronti a ripartire e la trafila è sempre la stessa, caricare, partire e riscaricare.

 

Raggiungiamo quindi anche la comunità di Hamburque e di Huancane. Anche in quest’ultime l’accoglienza è calorosa e molto spesso riceviamo come segno di riconoscimento pannocchie e formaggio ma soprattutto i sorrisi della gente, il regalo più gradito. Riesco a passare quel poco tempo libero dal lavoro giocando, ballando e imparando il quechua (non sempre con grandi risultati!!) con i tanti bimbi andini che ci fanno compagnia durante il lavoro, bimbi dagli occhi scuri, neri, profondi come la notte. Sono spesso curiosi nel vederci, mi domandano dell’Italia, un Paese così lontano dal loro. Mi chiedono cosa mangiamo, che lingua parliamo, quanto costa un Kilo di zucchero. Immaginano com’è il mare ma amano le loro montagne, la loro terra a cui sono sempre molto devoti.

 

E adesso che sono qui davanti ad un monitor, alla presa con numeri, obbiettivi e rendicontazione la mia mente è immersa in quel caleidoscopio di colori, sensazioni e volti incontrati in questo cammino. Oltre la soddisfazione dei numeri portati a casa come più di settecento pazienti visitati e più di duecento analisi effettuate, mi porto dentro la semplicità e l’umiltà di un popolo e la solidarietà e l’amicizia dei miei compagni di avventura/lavoro, uniti per difendere i diritti di periferia, una periferia che è meno lontana di quanto si possa immaginare.

Teresa Baldoni
Laboratorista, volontaria in missione

 

 

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Incontro volontari – 4 aprile 2019

Vi aspettiamo al primo incontro #volontari Apurimac del 2019!!!

 

L’appuntamento è il 4 aprile presso Caffè Letterario in Via Ostiense 95, alle ore 17:30!

 

Dalle 17.30 alle 18.00 – aggiornamento sui progetti di Apurimac in Italia e in Perù

Dalle 18.00 alle 19.30 – laboratorio di fotografia per il sociale e campagna 5×1000

 

L’incontro è gratuito. Per facilitare il lavoro logistico e di segreteria del nostro staff è gradita conferma alla mail volontari@apurimac.it entro il 2 aprile.

 

Dopo l’incontro lo staff e i volontari che vorranno si fermeranno per un aperitivo solidale 😉

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