DONA ORA

TAPPE DELLA MISSIONE

MISSIONARI AGOSTINIANI STORIA1968

 

Gli agostiniani sono presenti in Perù con le loro missioni dal1968. Ma il loro impegno verso i poveri già li aveva spinti sulle Ande nel lontano 1551, dove ha inizio la loro difficile opera di evangelizzazione del popolo Inca.

Il loro percorso, come spesso accade in queste storie di fervida testimonianza di fedeltà a Cristo, non fu mai privo di dure prove, che però hanno contribuito a rafforzare non solo lo spirito, ma anche a coinvolgere altre realtà missionarie ed infine a creare la nostra Associazione, nata per supportare il loro lavoro.

Oggi come ieri, il desiderio di farsi poveri con i poveri, umili con gli umili, e la necessità di soccorrere le popolazioni del Sud del mondo, anima l’Ordine degli Agostiniani, esortandoli a perseverare sulla strada della missione e ad operare ove il “bisogno” è tristemente visibile negli occhi dei bambini, delle donne e degli uomini costretti a vivere ancora in uno stato di particolare povertà.

 

26 aprile 1968 – Papa Paolo VI rilascia il certificato di nascita della Prelatura di Chuquibambilla, che comprende le Province di Grau, Antabamba e Cotabambas, affidandola ai missionari agostiniani.

 

28 luglio 1968 – Il Generale dell’Ordine Agostiniano, P. Agostino Trapé, consegna il crocifisso missionario al primo gruppo di volontari italiani: P. Lorenzo Miccheli, nominato Amministratore Apostolico della Prelatura; P. Ettore Salimbeni; P. Giuseppe Gualtieri; P. Giovanni Salerno; P. Renato D’Amico; P. Antonio Giovannetti; Fra Giuseppe Viscardi.

Il gruppo di volontari si ferma per un periodo a Chuquibambilla, poi inizia a dividersi per le altre regioni: P. Gualtieri arriva a Cotabambas, dove vivrà solo per 18 mesi. In questi mesi si darà subito da fare per ricostruire la vecchia chiesa. I padri Salerno e D’Amico si avventurano verso la lontana Antabamba.

 

1969 – 1977

 

Giungeva a Chuquibambilla, in gennaio, P. Domenico Raponi, primo Superiore degli agostiniani in missione, e qualche mese dopo, in seguito ad una prima visita alla quale era presente anche il Padre Generale. P. Trapé, vi si trasferirono anche alcune suore della Congregazione “Figlie del Crocifisso”.
Nei mesi successivi arrivarono P. Giovanni Belotti, alcune religiose Figlie di S. Anna, e Fra Cespuglio, ordinato poi sacerdote.

A Chuquibambilla, in questi primi anni, i missionari si adoperarono a costruire un centro per insegnare ai giovani un mestiere. Il “Centro di Capacitazione Industriale S. Agostino” rispondeva quindi alla grande necessità di educare i giovani, dando la possibilità di inserirsi nel mondo del lavoro. Inoltre fu avviato il Seminario Minore “S. Agostino”.

Ad Antabamba, P. Salerno nei primi mesi di permanenza dà vita al Dispensario medico. P. D’Amico si trasferisce da Antabamba a Cotabambas per aiutare P. Gualtieri, e nell’agosto del ’70 arrivano le prime suore agostiniane del “Divino Amore”. Verso la fine dello stesso anno, il 25 dicembre, viene inaugurata la Cattedrale della Prelatura, opera dell’ing. Federico Tupayachi di Cusco. Dedicata a la “Esaltazione della Santa Croce” , la cattedrale, con la sua facciata in stile incarico a croce latina, domina la piazza centrale di Chuquibambilla.

Nel 1971, ad Antabamba, arrivano le Suore del S. Cuore di Gesù, e il loro contributo, come quello di tutti i missionari, fu molto importante per portare avanti il duro lavoro quotidiano sulle Ande. Alla fine dello stesso anno arriva anche P. Berni, come nuovo parroco, carica che manterrà fino al 1986.

Infine a Chuquibambilla, nell’aprile del 1972, inizia a funzionare l’Istituto di Capacitazione Industriale Misto Particolare “Gregorio Mendel”. Questo istituto, come quello intitolato a S. Agostino, darà a molti giovani delle tre Province missionarie, la possibilità di istruirsi e diventare gli insegnanti del domani.

In questi anni arrivano nuove leve, sia missionari consacrati: Fra Fernando Giangiacomi (1973), P. Giacomo Bonaita (1975), P. Ivo Ricotta (1978); sia giovani volontari laici: Giovanni Cherubini (1970- 1973), Roberto Mazza (1974), Pino Paternesi (1974- 1977), Roberto Bensi (1976). A Tambobamba, nel settembre del 1975, la comunità si arricchisce della presenza delle suore Francescane Oblate Ospedaliere, che collaborano attivamente al fianco di Padre Salerno.

Nel luglio del 1976, P. Gualtieri lascia definitivamente Cotabambas, trasferendosi ad Antabamba, dove lavorerà prima al restauro della cadente chiesa di Palcaro, uno dei tanti poveri rioni; e proseguirà poi al restauro della parrocchia di Tambobamba, che verrà inaugurata il 15 agosto del 1979, solennità della Madonna Assunta e Patrona della Parrocchia.

 

A Chuquibambilla il 26 aprile 1975 viene ordinato sacerdote Padre Apolinar Ortiz Dueñas, primo sacerdote autoctono della Prelatura agostiniana.
Nel novembre del 1976 arrivano anche le Suore Missionarie di Gesù Verbo e Vittima, ribattezzate da P. Ettore Salimbeni le “Suore del más allá”, ovvero le “suore che vanno più in là”, in quanto si incaricano della Parrocchia “Señor de la Exaltación” del Comune di Progreso, della Provincia di Grau.

 

Il 19 settembre 1976 viene consacrato il primo Vescovo della Prelatura agostiniana, Mons. Lorenzo Miccheli. Per la solenne occasione sono presenti altri Vescovi, Mons. Carlo Furno, Nunzio Apostolico in Perù, Mons. Mendoza, Vescovo di Abancay; l’Arivescovo di Trujillo, di Puno, di Abancay e di Huancavelica.
In rappresentanza dell’Ordine Agostiniano, era presente il Vicario Generale P. Giole Schiavella e P. Antonio Lombardi, Provinciale della Provincia agostiniana Romana alla quale appartiene Mons. Miccheli.

 

1978 – 1992

 

Il 26 aprile 1978 la Prelatura compie 10 anni, e per festeggiare questo gradito evento, lo stesso giorno viene ordinato Sacerdote Padre Filippo Cespuglio, arrivato in Apurimac nel 1972. i frutti del duro lavoro sono già visibili, e dopo appena 10 anni la Prelatura può contare varie attività portate avanti con tanta buona volontà nelle tre Province.

Nel 1979 entra in funzione a Chuquibambilla la “Scuola Superiore di Educazione Professionale” (ESEP), che nel 1985 diventerà l’Istituto Superiore Pedagogico “Gregorio Mendel”, che offrirà anche l’Asilo, la Scuola Elementare e Scuola Media di Applicazione.

Nel 1980 giunge a Tambobamba la missionaria laica Jeanne-Marie Greppin, esperta infermiera che si farà carico del Dispensario Parrocchiale. Collaborerà fino al 1989, quando verrà richiamata in Svizzera, il suo Paese di provenienza. Questa missionaria viene ricordata, oltre che per la sua collaborazione preziosa, viene anche e soprattutto per l’amorevole disponibilità al servizio del prossimo.

 

Gli anni ’80 ,come i precedenti, sono ricchi di eventi significativi, ma ricordati anche come gli “Anni del Terrore”, a causa della presenza del movimento terrorista di “Sendero Luminoso”.
Il movimento imperversò in tutta la nazione per circa un decennio, ma solo dal 1986 iniziò a colpire la Prelatura. Le zone più colpite furono i territori di Chuquibambilla e di Antabamba, in cui vi furono centinaia di morti e gravi danni alle infrastrutture pubbliche. A seguito di una riunione di tutti gli Agenti Pastorali con il Vescovo di Cusco, si decise di mantenere tutti la propria posizione nelle varie parrocchie e istituti; di evitare di uscire se non per necessità; di continuare il lavoro solito cercando però di non fomentare, parlandone, quanto si stava verificando. Ogni superiore o superiora dei vari Ordini erano liberi di ritirare dalle zone a rischio i loro missionari, qualora si sentissero in pericolo di vita o in qualche modo minacciati. Solo le Suore Missionarie di Gesù Verbo e Vittima furono costrette a ricorrere a queste precauzioni, spostando le missionarie dalla Parrocchia di Progreso e destinandole alle comunità di Haquira e di Ccoyllurqui, nella Provincia di Cotabambas.

La minaccia di Sendero Luminoso verso la fine del decennio si affievolì, scomparendo definitivamente negli anni ’90, nei quali, allo stesso tempo, si ebbe una maggiore presenza dello Stato anche attraverso uno sviluppo dei lavori alle infrastrutture pubbliche. Purtroppo però, furono tante le vittime di questo gruppo terroristico, che non risparmiarono sacerdoti e missionari, anche se non dell’Ordine Agostiniano. Come sempre accade in questi casi, furono maggiormente colpite le famiglie povere, in quanto non solo si videro privati dei loro giovani, costretti molte volte a reclutarsi nel gruppo, ma subirono anche saccheggi di ogni genere.

Questi anni sono caratterizzati da altri importanti avvenimenti: nel 1988 arrivano due nuovi missionari agostiniani, P. Mario Sannino, destinato a Tambobamba; e P. Giovanni Boffelli, destinato invece a Cotabambas. Lo stesso anno la Prelatura si arricchisce della presenza delle Suore “Francescane Missionarie del Sacro Cuore”, che grazie alle loro competenze in merito all’educazione dei giovani, daranno vita alla scuola e internato “Casa di Nazaret”.

 

Il 30 aprile 1989 P. Domenico Berni prende il posto di Mons. Miccheli alla guida della Prelatura, prima come Amministratore Apostolico, carica attribuitagli il 16 luglio 1986, poi come Vescovo. Mons. Miccheli, infatti, a causa di un grave infarto, per fortuna non fatale, avuto mentre si trovava a Lima nel 1982, si vede costretto a rientrare in Italia. Inizialmente continuerà a seguire la Prelatura attraverso il suo Vicario Episcopale, P. Ricotta, poi deciderà di dimettersi, ritirandosi nel Convento romano di S. Prisca sull’Aventino. La figura di Mons. Miccheli è stata fondamentale per la crescita della Prelatura, e il suo amore per le Ande e i suoi figli sono certamente difficili da descrivere; eppure, per chi ne ha conosciuto il carisma, almeno per sentito dire, sono sicuramente uno sprone per proseguire nel faticoso cammino missionario.
Nell’aprile del 1989 su invito di Mons. Berni, un gruppo di Professori del Movimento “Comunione e Liberazione”, assume la direzione e conduzione dell’Istituto Pedagogico “Gregorio Mendel”.

 

Il 10 settembre 1989 Mons. Domenico Berni viene consacrato Vescovo da Mons. Luigi Dossena, Nunzio Apostolico in Perù. La cerimonia si svolge nella suggestiva Basilica di S. Pietro in Ciel d’Oro in Pavia, davanti all’urna che conserva i resti mortali del Santo Padre Agostino.
Nello stesso mese, il Capitolo Provinciale dell’Ordine Agostiniano approva la costituzione formale del Vicariato Regionale S. Agostino di Apurimac, su richiesta dei religiosi agostiniani impegnati nella Prelatura peruviana. Qualche mese dopo, il 19 marzo 1990, P. Mario Sannino, è nominato Superiore del neonato Vicariato.
Nel giugno del 1991, vista l’impossibilità da parte della Prelatura di poter continuare a gestire l’Istituto Superiore Pedagogico “Mendel” per assenza di personale, viene consegnato ufficialmente al Ministero della Pubblica Istruzione, perchè si incarichi del suo funzionamento.
La Prelatura si riserverà solo il titolo di proprietà dell’immobile, cedendolo in uso al Ministero per fini educativi a tempo indefinito.

Nel marzo del 1992 viene avviato a Cusco presso la Casa di Ritiro dell’Arcidiocesi, il Corso di Formazione Permanente sotto la direzione del Padre agostiniano Hans Van den Berg, esperto etnologo e Superiore del Vicariato agostiniano in Bolivia. Il tema del corso riguarda la cultura andina. In questa occasione Mons. Berni consegna ai Padri Gualtieri e Salimbeni la “Croce pro Ecclesia et Pontífice”, inviata dal Sommo Pontefice attraverso il Nunzio Apostolico in Perù. È certamente un importante riconoscimento del loro servizio a quella porzione di Chiesa che vive sulle Ande, fin dalla sua fondazione.

Negli ultimi mesi del 1992, tra ottobre e dicembre, vengono ordinati Diaconi Fredy López Villena, originario di Antabamba e seminarista nel Seminario Diocesano di Abancay, e Fra Beltrán Achulli Castro, agostiniano figlio della Provincia di Grau. Saranno poi ordinati sacerdoti l’anno successivo.
Nello stesso periodo, arrivano dal Messico i Padri Martín Calderón, destinato alla comunità di Chuquibambilla; e Manuel Alvarez, destinato alla Comunità di Tambobamba. Entrambi sono giovani sacerdoti della Provincia Agostiniana di Michoacán, e collaboreranno in Perù per un anno.

Il 1992 si conclude con la nomina del nuovo Segretario della CARITAS, il Signor Victor Escalante Rojas, esperto in direzione e amministrazione di impresa, da parte del Mons. Berni e del Vicario Generale P. Ricotta

 

1993 – 1999

 

Il 28 agosto 1993, in occasione della Solennità di Sant’Agostino, vengono festeggiati i 25 anni di vita della Prelatura con una celebrazione a Chuquibambilla, alla quale prenderanno parte molti Vescovi, sacerdoti e religiosi, provenienti dal Perù e dall’estero . Queste “nozze d’argento” sono un graditissimo evento di gioia e un’opportunità preziosa per guardarsi indietro e vedere il lungo, faticoso, eppure gratificante cammino percorso dai missionari.

In questi anni, il popolo di Dio si arricchisce di nuovi Pastori, i Padri Achulli Castro, López Villena, Caytuiro Villegas, Ortíz Fuerte, tutti autoctoni e frutto del costante lavoro di testimonianza missionaria.
Nel 1995, i Padri Agostiniani lasciano la Parrocchia di Antabamba alla Diocesi della Prelatura. Verrà incaricato come primo parroco P. Romolo Caytuiro, che collaborerà con P. Guillermo Vera, anche lui neosacerdote proveniente dalla Prelatura.

Nel frattempo, arrivano due nuovi agostiniani dal Messico per un’esperienza missionaria. Sono P. Edgardo e P. Ramiro, che sostituiranno i confratelli P. Torres, P. Rordiguez e P. Zapatero, essendo terminato il loro periodo annuale di volontariato in Perù.

Se nel 1996, per mancanza di personale le Suore del Sacro Cuore lasciano la Prelatura dopo 25 anni di amorevole servizio nella Parrocchia di Antabamba; nel 1997, viene riaperta dopo vari anni la Parrocchia “Señor de la Exaltación” di Progreso, con P. Borselli come primo Parroco.
Nello stesso anno, formata una stabile comunità agostiniana a Cusco, e i missionari si incariacno della nascente Parrocchia di “S. Rita da Cascia”. Inoltre si avvia la costruzione del Convento Seminario “Fray Diego Ortiz”, nella periferia della città.

 

Il 10 maggio 1998, P. Gualtieri in occasione dei suoi 60 anni di Sacerdozio, riceve dal Sindaco la medaglia di cittadino onorario di Chuquibambilla. Sono presenti in questa lieta occasione il Vescovo e gli Agenti Pastorali, riuniti con lui per l’annuale incontro pastorale.
Lo stesso anno P. Giovanni Salerno, lascia l’Ordine Agostiniano, viene dispensato dai Voti religiosi, e ottiene dal Vescovo di essere incardinato nella Prelatura per dedicarsi interamente al Movimento “Servi dei Poveri del Terzo Mondo”, da lui fondato. Inoltre la Prelatura si arricchisce di nuove collaborazioni con la presenza di un gruppo di giovani del Movimento di spiritualità salesiana, conosciuto come Operazione Mato Groso (OMG), molto diffuso in Perù e in altre regioni dell’America Latina.

Durante l’anno 1998 Mons. Berni conferisce gli Ordini Minori del Lettorato e Accolitato ai seminaristi Jorge de Villar, Sebastián Dumond e Pablo Enrique Bustamante, appartenenti al Movimento de i “Servi dei Poveri del Terzo Mondo”. L’11 luglio 1999, il Vescovo ordina Sacerdote P. Jorge De Villar Dille, appartenente allo stesso Movimento.
A Chuquibambilla, il 1 agosto 1999, vengono ordinati Diaconi i Frati agostiniani Valenzuela Serrano e Miranda Ayoso, che riceveranno l’Ordinazione Sacerdotale qualche mese dopo, il 9 gennaio 2000.

 

2000 – 2008

 

Nell’aprile del terzo millennio, si concludono i lavori del Seminario Agostiniano “Fray Diego Ortiz” a Cusco, e nel 2003 verrà autorizzato a funzionare come casa di formazione e di studi di filosofia dal Generale dell’Ordine, P. Roberto Prevost. Tra il 2001 e il 2002 vengono ordinati Sacerdoti i Padri Fabrice Chatelain e Dumont Sebastien.
Il 7 luglio 2002 il Mons. Berni ordina Sacerdote P. Urs Zanoni ad Ajofrín (Spagna), membro del Movimento “Servi dei Poveri del Terzo Mondo”, e con lui ordina Diaconi i seminaristi Miro Minnelli Vincent C. e Delouvroy Agustín, anch’essi membri del suddetto Movimento, che vengono incardinati alla Prelatura di Chuquibambilla e saranno ordinati Sacerdoti nello stesso luogo il 6 luglio 2003.

 

Il 15 gennaio 2003, nel Convento “Fray Diego Ortiz”, conclude i suoi giorni terreni e torna alla Casa del Padre, P. Giuseppe Gualtieri, che ha dedicato gli ultimi 35 anni della sua lunga esistenza (88 anni!) al sacrificato e appassionato servizio del popolo delle Ande. Giunto con il gruppo dei “pionieri” della missione, è passato evangelizzando e promuovendo il servizio della carità per tutte le Parrocchie della Missione e continua ancor oggi ad essere ricordato per la sua passione per il Regno, con il suo stile forte ed asciutto, quanto capace di farsi piccolo tra i piccoli, attento e vicino ai poveri, anziani e infermi, grazioso e affabile con i bambini. Da tempo coltivava un sogno e una preghiera particolare per questo al suo amato “Papà Dios”: quello di poter vedere un Convento agostiniano in Cusco dopo due secoli dalla distruzione di quello che esisteva nel centro della città che conservava una grande storia di trecento anni. Dio, da buon amico, aveva ascoltato la domanda, dandogli la soddisfazione di porre la prima pietra e inaugurare il Convento “Fray Diego Ortiz”, nonché l’annesso Seminario per il quale fece l’ultimo dei tanti viaggi da questuante in Italia.

Il 9 maggio 2004 nella chiesa parrocchiale di S. Agostino, viene ordinato Diacono da Mons. Berni, Fra Lizardo Estrada Herrera, nativo del luogo.
Il 6 giugno nella chiesa parrocchiale di Chacas ((Prelatura di Wari, Perù), Mons. Domenico Berni ordina Sacerdote e incardina alla Prelatura Don Alessandro Valenti, membro della OMG (Operazione Mato Grosso), che l’11 di settembre sarà nominato Parroco della Parrocchia di “San Marco” di Totora-Oropeza.

Nel luglio dello stesso anno vengono ordinati Diaconi altri due membri del Movimento Servi dei Poveri del Terzo Mondo, i seminaristi Walter Corsini e Giuseppe Cardamone.
Il 2004 si conclude con l’ordinazione Sacerdotale di P. Julio L. Astete Valenzuela, nato a Lima.

Il 2 di aprile 2005, nella Chiesa di “San Luigi”, Prelatura de Wari, Mons. Domenico Berni ordina Sacerdote il Diacono Don Andrea Dentelli, membro della OMG, incardinandolo nella Prelatura e destinandolo alla Parrocchia di Totora Oropeza. Nel mese di agosto, a Chuquibambilla, viene ordinato Sacerdote P. Lizardo Estrada Herrera.

 

Il 21 maggio 2006 con una solenne celebrazione presieduta da Mons. Berni, accompagnato da P. Pietro Bellini, Superiore Provinciale della Provincia Agostiniana d’Italia, viene inaugurato il Policlinico “Lucia Vannucci Maiani”.
Il Policlinico è stata realizzato grazie all’Associazione APURIMAC onlus, di cui P. Bellini è il Presidente, ed è stato offerto alla Prelatura agostiniana per un servizio alla salute della gente più povera dell’Apurimac e della periferia di Cusco.

Tra il 2005 e il 2007 viene ordinato Sacerdote P. Sergio Montoya Siclla e Diaconi Fra Beltrán Condori Nina e Fra Alexander Escobar Farfán, quest’ultimo destinato alla Comunità agostiniana di Tambobamba al servizio della Parrocchia “Vergine Assunta”.

 

Il 21 marzo 2007, viene chiamato alla Casa del Padre, P. Ettore Salimbeni. Quattro giorni dopo avrebbe festeggiato il suo 63° anno di sacerdozio. P. Salimbeni è stato, come gli altri confratelli missionari, un importante esempio e una attenta guida per tutti, difficile da dimenticare.
Il 14 novembre dello stesso anno, giunge ad Tambobamba P. Michele Falcone, giovane sacerdote agostiniano italiano che sarà a servizio della Prelatura fino alla fine di maggio 2008.

Il 12 gennaio 2008, nella Chiesa Parrocchiale di S. Gerolamo, periferia di Cusco, Mons. Domenico Berni accompagnato per l’occasione da Mons. Daniele Turley, Vescovo agostiniano della Diocesi di Chulucanas nel Nord del Perù, da P. Pietro Bellini, Provinciale della Provincia agostiniana d’Italia, da altri sacerdoti e religiosi giunti dalla Prelatura e da altre parti del Paese, ordina Sacerdoti P. Condori Nina e P. Escobar Farfán e, insieme con loro, ordina Diacono Fra Julián Surco Chuyma, giovane seminarista agostiniano che da poco ha terminato formazione e studi teologici previsti.

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